La stanza delle zoccole
October 16th, 2008
No, davvero.
Non ditemi che e’ vera questa notizia.
L’apertura della Stanza delle Coccole alla stazione di Bologna.
Cioe’, voglio dire, niente in contrario, mi fa piacere che ci siano spazi per i bimbi. Ma il problema e’ che questi signori della Penitalia pensano che grazie alla stanza delle coccole faremo finta di non accorgerci
- dei ritardi
- della cafonaggine del personale
- degli scioperi
- dei biglietti-fregatura
- dell’ignoranza dell’help-desk
- delle zecche nel vagone
- delle tualet inutilizzabili in tre carrozze di fila
- dell’aria condizionata rotta
- di keine gegenstande aus dem fenster werfen
- di do not throw anythings in the WC
Detto questo, mi sono messo alla ricerca di conferme o smentite della cosa. E io credo, proprio in fondo in fondo, quando bene o male faremo due conti, che Google abbia capito tutto:
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Ahahah, non mi far ridere che mi tirano i punti di sutura!
Sei saturo di suture, o satiro!
Lo confermo: l’ho vista domenica!
Prima l’ho sentita annunciare dalla donna all’altoparlante (che ogni volta che diceva “allontanarsi dalla linea giualla” (proprio “giualla”) sembrava Lilli Gruber ad un cocktail party.
Poi l’ho vista, in sala d’attesa: l’hanno ricavata contro una parete, mi pare piuttosto piccola, non sono entrata a vederla.
Serve per l’allattemento e il cambio pannolini.
Ora, immagino che sia stupendo allattare mentre di fianco a te cambiano un pannolino puzzolente.
Ma soprattutto non capisco che cosa ci sia di vergognoso ad allattare in pubblico!
la linea giualla… allora non ero io a credere di sentirlo
Comunque in teoria potrebbe aver un senso per motivi igienici… peccato che sicuramente lasceranno tutto sporco come le altre sale d’attesa
se l’allattamento in pubblico diventa un tabu’, mi sa che conviene espatriare anche a te