Letture
May 13th, 2011
Il tizio di fianco a me in metropolitana legge “The Christ in my pocket”. Oh, Chihuahua.
Categories: London | Tags: piccole cazzate quotidiane | 1 Comment
Il blog di Giuseppe Sollazzo. Un cognome, un perche’.
May 13th, 2011
Il tizio di fianco a me in metropolitana legge “The Christ in my pocket”. Oh, Chihuahua.
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January 24th, 2011
Si, ahime’ ho fatto le scuole dalle suore.
E si, ahime’, la cosa non mi meraviglia.
Categories: Cazzate, London, UK | Tags: piccole cazzate quotidiane | No Comments
June 8th, 2010
Non devo aggiungere altro, vero?
Categories: Cazzate, London | Tags: piccole cazzate quotidiane, torta di nero | 3 Comments
May 5th, 2010
MacDonald’s, Tottenham Court Road (si, ok, ci vado anche io qualche volta).
Giovane coppia britannica consuma due enormi burger con patatine al tavolino di fianco al mio.
lui: “il problema e’ che tu fai programmi troppo long-term”
lei: “ma io sogno! e i sogni sono per definizione long-term, poi ci possono essere tanti small step per realizzarli, no?”
lui: “eh, ma con tutte le cose che possono cambiare nel frattempo…”
lei: “ma sono quelle che non cambiano che si cerca di prevedere, poi alle altre ci si adatta”
lui: “il fatto e’ che tu non fai programmi a breve scadenza, tipo da qui a 2-3 mesi”
lei: “e’ che non saprei, per me sognare significa pensare in grande, pensare di andare a vivere in spagna sul mare, o comprare un cottage per le vacanze nel sud della francia, qualcosa del genere!”
lui: “ma perche’ incasinarsi quando puoi realizzare tante cose anche a breve scadenza”
lei: “certo che puoi, ma non le chiamerei ‘sogni’”
lui: “e’ un tuo problema, sei tu che non sai sognare a breve scadenza!”
lei: “senti ma forse non sono in grado di capire io cos’e’ un sogno a breve scadenza, mi fai qualche esempio?”
lui: “vedi, non sei capace…”
lei: “ok, ma fammi un esempio, dai”
lui: “d’accordo, fammi pensare… ecco, per esempio, che so, vorresti comprare un cane?”
Categories: Cazzate, London | Tags: piccole cazzate quotidiane, sogni, vita di coppia | 1 Comment
February 15th, 2010
Starbucks. Domenica mattina. Il mio francese non e’ perfetto, ma non fa neanche schifo. La barista e’ evidentemente francese. Non chiedetemi perche’ sia evidente.
“A double espresso and a pain au chocolat please” [pronunciato alla francese, a mo' di "p??n o sciocolat"]
“Sorry, what?” [con accento francese]
“A pain au chocolat” [con pronuncia francese, di nuovo]
“What do you mean?” [uotzuiumiiin, con classica pronuncia francese]
“A PAIN AU CHOCOLAT” [questa volta pronunciato all'inglese]
“Sorry I can’t understand”
“THAT THING, PLEASE!”
“Oh, a pain au chocolat” [uguale a come l'avevo pronunciato io]
La mia simpatia, o dovrei dire empatia, per gli inglesi sta salendo a dismisura.
Categories: London, Personal | Tags: francesi | 3 Comments
January 29th, 2010
Ecco cosa si puo’ avvistare in metropolitana a Londra nel tardo pomeriggio.
E come ha detto Giulia, “se ti fossi tolto le tue e le avessi indossate sarebbe stato fantastico”. Peccato non averci pensato.

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October 27th, 2009
Corro a far spesa,
corro in palestra,
corro a prendere da mangiare in mensa,
corro con i sacchetti in mano,
corro attraversando porte aperte,
corro e trovo una porta chiusa,
corro col braccio teso ad afferrare la maniglia,
corro mentre non mi accorgo che la porta si apre,
corro mentre la maniglia mi sfugge,
corro e all’imprivviso mi fermo col braccio teso
e il palmo della mano aperto.
Aperto a 7 millimetri dalla mammella sinistra
di una prosperosa signorina settantenne.
E menomale che stavolta mi sono fermato.
Categories: Cazzate, London, Personal | Tags: piccole cazzate | No Comments
October 7th, 2009
E come ha giustamente detto una mia cara amica,
Giulia: se avessi saputo per tutto questo tempo che amavo la fika
Giulia: …sai quante pene mi sarei risparmiata
Categories: Cazzate, London | Tags: fika, piccole cazzate quotidiane | 1 Comment
September 27th, 2009
Se non credevate che le buste blu Ikea fossero la soluzione ai problemi del mondo, c’e’ un pazzo che abita a Londra che le riempie di terra e ci pianta dentro le patate. E qualche mese dopo, riesce pure a fare un discreto raccolto.

Categories: London, Personal | Tags: giardinaggio, patate | 5 Comments
July 17th, 2009
Da Nando’s:
Io: “A chicken burger and a coke, please”
Cameriera: “Ok – anything else?”
Io: “No, thanks”
Cameriera: “And what about me on your platter?”
Io: “I think I’m fine, thanks”.
Si, flemmatico, britannico, understating quanto volete. Ma una risposta meno cretina, proprio non riuscivo a tirarla fuori?
E ora aprite il valzer delle battute cattive.
Categories: Cazzate, London, Personal | Tags: abbordaggio, piccole cazzate quotidiane | 5 Comments