La stanza delle zoccole

October 16th, 2008

No, davvero.
Non ditemi che e’ vera questa notizia.

L’apertura della Stanza delle Coccole alla stazione di Bologna.

Cioe’, voglio dire, niente in contrario, mi fa piacere che ci siano spazi per i bimbi. Ma il problema e’ che questi signori della Penitalia pensano che grazie alla stanza delle coccole faremo finta di non accorgerci

  • dei ritardi
  • della cafonaggine del personale
  • degli scioperi
  • dei biglietti-fregatura
  • dell’ignoranza dell’help-desk
  • delle zecche nel vagone
  • delle tualet inutilizzabili in tre carrozze di fila
  • dell’aria condizionata rotta
  • di keine gegenstande aus dem fenster werfen
  • di do not throw anythings in the WC

Detto questo, mi sono messo alla ricerca di conferme o smentite della cosa. E io credo, proprio in fondo in fondo, quando bene o male faremo due conti, che Google abbia capito tutto:

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L’onda lunga della burocrazia

October 7th, 2008

Come qualcuno di voi sapra’, qualche tempo fa ho preso il ‘patentino’ da radioamatore. Lo so, fa tanto retro. Gli occhiali ce li ho, i capelli li sto lentamente perdendo (quelli veri, sono volati via col vento…), sulla pancetta ci sto lavorando. Insomma, sono un perfetto animale da sala radio.

A parte questo, la patente e’ un’occasione per capire come funziona la burocrazia di un paese. Soprattutto avendo fatto poi convertire la mia patente italiana in britannica.

Procedura italiana

  1. a fine aprile invio domanda d’esame, ovviamente su carta bollata (14,62 euro + altre spese d’istruttoria + costi della raccomandata)
  2. faccio l’esame a meta’ giugno
  3. ho i risultati a meta’ luglio
  4. richiedo a meta’ luglio il nominativo da radioamatore, ovviamente su carta bollata (14,62 euro + costi della raccomandata)
  5. ricevo il nominativo due mesi dopo la domanda, a fine settembre
  6. mando ulteriore dichiarazione in carta semplice, necessaria per operare, e un versamento di 5 euro (da fare ogni anno)
  7. dopo 30 giorni dall’invio della dichiarazione si puo’ legalmente comunicare via radio

Procedura inglese di conversione

  1. invio lunedi’ scorso la fotocopia della patente italiana e gli scrivo il nominativo
  2. mi prendono 20 sterline direttamente dalla carta di credito (firmando un modulo)
  3. venerdi’, dopo solo 5 giorni, ricevo la patente britannica, il nominativo, e l’autorizzazione a iniziare le comunicazioni

Il simpatico risultato dei tempi burocratici, e’ che pur avendo ottenuto la patente in Italia, al momento di scrivere questo post:

  • sono autorizzato alle comunicazioni dal Regno Unito
  • non sono (ancora) autorizzato alle comunicazioni in Italia

Posso restituire il Passaporto, please?

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<select>burocrazia?</select>

September 24th, 2008

No, il titolo non e’ un errore di parsing, ma un modo di raccontarvi quello che ho appena scoperto oggi.

Qualche giorno fa ho litigato con la mia banca italiana per farmi spedire la posta qui a Londra. Nel menu <select> per scegliere la provincia di invio e’ obbligatorio inserire una provincia, nello specifico la provincia EE (estero). Il problema e’ che questa provincia inesistente viene stampata sull’indirizzo, creando problemi alle poste inglesi.

Ma vabbe’ alla fine ce l’ho fatta a ricevere la posta e ho deciso di arrendermi all’eventualita’ di non fargli sistemare la cosa.

Non poteva finire cosi’.

Oggi mi scrive FTatullo, un mio caro amico spesso in crisi burocratica. E mi racconta:

sono l’unico che vuole registrare un contratto per una stanza
ed è veramente stupido e complicato.
pensavo di fare la registrazione online
scarico il merdoso programma in 5 comodi moduli
compilo tutto
finchè non arrivo ai dati del conduttore (lui)
e mi chiede comune e provincia di nascita
il tipo qui è di liverpool
io posso solo scegliere da una lista di comuni e province italiane!!!
(e non posso lasciarlo in bianco ovviamente)

Memore dell’avventura precedente, mi si accende la lampadina.
Hai provato con la provincia EE?

Inutile continuare. La provincia EE c’era, in ordine alfabetico con le altre.

hai appena risposto ad una cosa
che la tipa del call center non ha saputo dirmi in DUE telefonate!!!
però cristo iddio, vuoi metterci un help? o almeno dirlo ai tuoi operatori???
ora che ho selezionato EE mi si è aperta la lista dei paesi …

Cosa impariamo oggi (come se c’era bisogno d’impararlo):

Burocrazia inutile + operatori ignoranti + software inusabile = Magie del Belpaese

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