Il PD sta diventando come Sodoma. Con tutto l’impegno e la buona volonta’ del mondo, non si riesce a salvarne manco uno. O Signore, Dio degli eserciti, noi ti invochiamo: dacci un’opposizione degna di questo nome!
“Il portatore di conflitto di interessi Silvio Berlusconi sulla tv puo’ solo sbagliare, anche quando facesse la cosa giusta. E non dico che questo sia giusta la decisione presa su Sky. Ma ancora piu’ sbagliata e’ la reazione di Sky che lancia dalla sua tv una campagna di agitazione politica in difesa degli interessi del suo editore. La difesa dell’interesse e’ legittima, ma l’uso politico della televisione a questo fine non lo e’”. Lo afferma Mario Barbi (Pd).
“E’ un passo avanti nella storia del partito. Ma è logico che Forza Italia continuerà ad esistere, perché Forza Italia è Berlusconi. E questa cosa non l’ha ancora capita nessuno” commenta Marcello Dell’Utri.
“Ma quello è stato il mio fidanzato!”. Quando ha visto in tv la foto di Riccardo Villari, gira purtroppo sempre la stessa, quella con la cravatta regimental, Barbara D’Urso, collegata per la diretta, si è ricordata dei suoi diciassette anni.
“Diciamo da tempo – ha detto ancora Rosy Bindi – che dobbiamo guardarci a sinistra, ma quelli che ci colpiscono alle spalle poi stanno sempre al centro”.
Barroso: Elezione di Obama una svolta per il mondo intero
Merkel: Elezione di Obama evento storico
Sarkozy: Elezione di Obama solleva un’immensa speranza
Zapatero: La vittoria di Obama apre una nuova Era
Brown: Felice per Obama, condivido i suoi valori
Medvedev: Elezione Obama porta a relazioni di ampio respiro USA-Russia
Mandela: Vittoria Obama fa sognare mondo migliore
Berlusconi: Pronti a collaborare con presidente Obama
Napolitano: Elezione Obama un traguardo storico
Veltroni: Elezione Obama puo’ cambiare il mondo
Schifani: Elezione Obama prova forza della democrazia
Casini: Viva Obama, speriamo in riavvicinamento degli USA
Bonaiuti: Piena sintonia con Obama
Gasparri: Su Obama gravano numerosi interrogativi, ora Al Qaeda e’ piu contenta
Marcello Dell’Utri, intervistato da Klaus Davi, replica a Giancarlo Caselli che aveva sostenuto l’impossibilità di processare i politici collusi. E ribadisce: “Mangano? A suo modo un eroe”
“L’antifascismo e’ un concetto obsoleto. Quando c’era il Duce lo Stato funzionava meglio”
Il senatore ha poi spiegato come nelle sue preghiere ricordi spesso Jack lo Squartatore, Pol Pot e Torquemada.
Davanti al Senato è partita la prima carica degli studenti di destra. Sono arrivati con un camion carico di spranghe e bastoni, misteriosamente ignorato dai cordoni di polizia. Si sono messi alla testa del corteo, menando cinghiate e bastonate intorno. Circondano un ragazzino di tredici o quattordici anni e lo riempiono di mazzate. La polizia, a due passi, non si muove.
Sono una sessantina, hanno caschi e passamontagna, lunghi e grossi bastoni, spesso manici di picconi, ricoperti di adesivo nero e avvolti nei tricolori. Urlano “Duce, duce”. “La scuola è bonificata”. Dicono di essere studenti del Blocco Studentesco, un piccolo movimento di destra. Hanno fra i venti e i trent’anni, ma quello che ha l’aria di essere il capo è uno sulla quarantina, con un berretto da baseball. Sono ben organizzati, da gruppo paramilitare, attaccano a ondate. Un’altra carica colpisce un gruppo di liceali del Virgilio, del liceo artistico De Chirico e dell’università di Roma Tre. Un ragazzino di un istituto tecnico, Alessandro, viene colpito alla testa, cade e gli tirano calci. “Basta, basta, andiamo dalla polizia!” dicono le professoresse.
Seguo il drappello che si dirige davanti al Senato e incontra il funzionario capo. “Non potete stare fermi mentre picchiano i miei studenti!” protesta una signora coi capelli bianchi. Una studentessa alza la voce: “E ditelo che li proteggete, che volete gli scontri!”. Il funzionario urla: “Impara l’educazione, bambina!”. La professoressa incalza: “Fate il vostro mestiere, fermate i violenti”. Risposta del funzionario: “Ma quelli che fanno violenza sono quelli di sinistra”. C’è un’insurrezione del drappello: “Di sinistra? Con le svastiche?”. La professoressa coi capelli bianchi esibisce un grande crocifisso che porta al collo: “Io sono cattolica. Insegno da 32 anni e non ho mai visto un’azione di violenza da parte dei miei studenti. C’è gente con le spranghe che picchia ragazzi indifesi. Che c’entra se sono di destra o di sinistra? È un reato e voi dovete intervenire“.