Inno alla liberta’ (onirica)
June 25th, 2010
Stanotte ho sognato Gaslini che ballava sulle note di Hymn to freedom suonato da un quartetto peruviano/messicano con chitarre e flauti di pan.
Niente piu’ formaggio prima di andare a dormire.
Il blog di Giuseppe Sollazzo. Un cognome, un perche’.
June 25th, 2010
Stanotte ho sognato Gaslini che ballava sulle note di Hymn to freedom suonato da un quartetto peruviano/messicano con chitarre e flauti di pan.
Niente piu’ formaggio prima di andare a dormire.
May 5th, 2010
MacDonald’s, Tottenham Court Road (si, ok, ci vado anche io qualche volta).
Giovane coppia britannica consuma due enormi burger con patatine al tavolino di fianco al mio.
lui: “il problema e’ che tu fai programmi troppo long-term”
lei: “ma io sogno! e i sogni sono per definizione long-term, poi ci possono essere tanti small step per realizzarli, no?”
lui: “eh, ma con tutte le cose che possono cambiare nel frattempo…”
lei: “ma sono quelle che non cambiano che si cerca di prevedere, poi alle altre ci si adatta”
lui: “il fatto e’ che tu non fai programmi a breve scadenza, tipo da qui a 2-3 mesi”
lei: “e’ che non saprei, per me sognare significa pensare in grande, pensare di andare a vivere in spagna sul mare, o comprare un cottage per le vacanze nel sud della francia, qualcosa del genere!”
lui: “ma perche’ incasinarsi quando puoi realizzare tante cose anche a breve scadenza”
lei: “certo che puoi, ma non le chiamerei ‘sogni’”
lui: “e’ un tuo problema, sei tu che non sai sognare a breve scadenza!”
lei: “senti ma forse non sono in grado di capire io cos’e’ un sogno a breve scadenza, mi fai qualche esempio?”
lui: “vedi, non sei capace…”
lei: “ok, ma fammi un esempio, dai”
lui: “d’accordo, fammi pensare… ecco, per esempio, che so, vorresti comprare un cane?”
Categories: Cazzate, London | Tags: piccole cazzate quotidiane, sogni, vita di coppia | 1 Comment